Burro in blocco Burro · Master Martini

Burro per pasticceria in blocco, ideale  per creme, impasti lievitati e montati, frolle stampate e montate.

Punto di fusione: 30-32° C.

Codice
Prodotto
Utilizzo
Formato
Confezione
Pallettizzazione
ABU3CA
BURRO PER PASTICCERIA 82% m.g.
Creme, impasti lievitati e montati, frolle stampate e montate. Punto di fusione: 30-32 °C.
Panetto 2,5 kg
Cartone 10 kg (4 x 2,5 kg)
780 kg (13 cartoni x 6 strati)
ABU3DA
BURRO PER PASTICCERIA 82% m.g.
Creme, impasti lievitati e montati, frolle stampate e montate. Punto di fusione: 30-32 °C.
Blocco 10 kg
Cartone 10 kg
780 kg (13 cartoni x 6 strati)
ABU3CA
Prodotto
BURRO PER PASTICCERIA 82% m.g.
Utilizzo
Creme, impasti lievitati e montati, frolle stampate e montate. Punto di fusione: 30-32 °C.
Formato
Panetto 2,5 kg
Confezione
Cartone 10 kg (4 x 2,5 kg)
Pallettizzazione
780 kg (13 cartoni x 6 strati)
ABU3DA
Prodotto
BURRO PER PASTICCERIA 82% m.g.
Utilizzo
Creme, impasti lievitati e montati, frolle stampate e montate. Punto di fusione: 30-32 °C.
Formato
Blocco 10 kg
Confezione
Cartone 10 kg
Pallettizzazione
780 kg (13 cartoni x 6 strati)

Domande frequenti su Burro in blocco

Il punto di fusione è la temperatura alla quale il burro passa dallo stato solido al liquido. In pasticceria e panificazione professionale è un parametro critico: un burro con punto di fusione troppo basso si ammorbidisce prima del previsto durante la laminazione, compromettendo la sfogliatura e la struttura alveolata del croissant. Un burro con punto di fusione troppo alto rimane rigido e può fratturarsi durante la stesura. Il burro non frazionato ha un punto di fusione variabile stagionalmente (intorno ai 29°C in estate, 34°C in inverno) perché cambia l'alimentazione delle bovine. Il burro Master Martini ha invece un punto di fusione controllato e costante, indipendentemente dalla stagione e dal lotto di produzione.

Le due referenze si differenziano per punto di fusione e applicazione:

- Burro in blocco (punto di fusione 30-32°C): più morbido e plastico a temperatura ambiente, ideale per creme al burro, impasti lievitati e montati, frolle stampate e montate. La consistenza più morbida favorisce una montatura più rapida e omogenea.

- Burro piatto (punto di fusione 34-36°C): più consistente, formulato per resistere ai cicli di laminazione. Ideale per croissant, pasta danese, pasta sfoglia dolce e salata. Il formato piatto facilita l'inserimento diretto nell'impasto per la laminazione.

Un burro tradizionale non frazionato ha un punto di fusione che varia da lotto a lotto in base alla stagione: più basso in estate (circa 29°C, mucche al pascolo), più alto in inverno (circa 34°C, alimentazione con fieno). Questa variabilità rende difficile standardizzare le ricette e i processi, specialmente per laboratori ad alto volume o con produzione meccanizzata. Il burro Master Martini ha proprietà costanti e certificate su ogni lotto, garantendo risultati ripetibili indipendentemente dal periodo dell'anno o dalla temperatura del laboratorio.

Sì, il burro piatto con punto di fusione 34-36°C offre una finestra di lavorazione più ampia rispetto ai burri tradizionali estivi (29°C), rendendolo più adatto a laboratori con temperature ambiente elevate. Rimane sufficientemente consistente fino a circa 34°C, permettendo di completare i cicli di laminazione senza che il burro fuoriesca dall'impasto. Per laboratori con temperature superiori ai 30°C in estate, è consigliabile mantenere l'impasto refrigerato tra un ciclo di pieghe e l'altro, come indicato nelle schede tecniche di prodotto.

Le applicazioni principali per le due referenze: - Creme al burro, mousseline, ganache: Burro in Blocco 30-32°C per montatura ottimale e texture vellutata; - Pasta frolla, frolle montate e biscotteria: Burro in Blocco 30-32°C per struttura friabile e colore dorato uniforme; - Impasti lievitati (brioche, pandoro, colomba): Burro in Blocco 30-32°C per incorporazione omogenea; Croissant e viennoiserie: Burro Piatto 34-36°C per sfogliatura precisa e alveolatura regolare; - Pasta sfoglia dolce e salata: Burro Piatto 34-36°C per laminazione uniforme e sfogliatura croccante; - Pasta danese: Burro Piatto 34-36°C per tenuta durante i cicli di piega a freddo.

Burro in blocco e la gamma Martini Professional

L’ampia gamma di Martini Professional è in grado di soddisfare le necessità di chi lavora con passione nei settori: Pasticceria, Panificazione, Gelateria, Ho.Re.Ca., Food Service.

Artigiani e ristoratori trovano risposte rapide ed efficaci nelle specifiche linee di prodotti racchiuse in Martini Professional: Master Martini, Martini Frozen, Martini Gelato, Martini Cioccolato, Martini Food Service.

Alla base di questa offerta completa c’è il know-how di Unigrà, azienda fondata da Luciano Martini nel 1972, leader nella commercializzazione di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati per le industrie alimentari e dolciarie.

Ogni prodotto è realizzato, confezionato, distribuito garantendo sempre il massimo della qualità e della sicurezza alimentare. Lo sviluppo di soluzioni innovative rende più efficiente e creativo il lavoro dei professionisti che vogliono continuare a stupire i loro clienti.

L’attenzione per le materie prime, l’utilizzo di metodi tradizionali, l’ascolto delle esigenze dei clienti, le collaborazioni con illustri professionisti, le tecnologie avanzate che vengono impiegate nei processi produttivi, rendono Martini Professional il partner ideale di pasticcieri, panificatori, maestri gelatieri, ristoratori, baristi, albergatori, catering, ambulanti e operatori street food.